Resoconto fine legislatura comune di Varsi

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Carta geografica dell’Europa 1850 con i percorsi fatti dai Girovaghi delle Valli del Taro e del Ceno. (Fonte Compiano Arte e Storia)

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Presentazione programma gestione Castello di Bardi 2014-2018 e inaugurazione bastione di Manfredo al Castello di Bardi

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Bardi riapre la fortezza

21-03-14

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La Diaspro Rosso ha la gestione del castello di Bardi

Bardi, 4 marzo 2014-03-03
BARDI
Contatto stampa: DAVIDE GALLI, cell. 334-6506029 – mail ufficiostampa@diasprorosso.com

COMUNICATO STAMPA:
DIASPRO ROSSO TORNA A GESTIRE IL CASTELLO DI BARDI PER I PROSSIMI 5 ANNI

La cooperativa sociale bardigiana “Onlus Diaspro Rosso” ha vinto la gara d’appalto per la gestione quinquennale per la gestione del Castello di Bardi, da marzo 2014 a febbraio 2019.
Cooperativa nata nel 2011 con l’obiettivo di raccogliere e rilanciare il know-how della storica cooperativa bardigiana “Diaspro Rosso”, da cui ha acquisito formalmente nome e marchio, facendo patrimonio, quindi, dell’esperienza di quasi 20 anni nella gestione del Castello stesso. Anni di eventi con crescente successo che avevano fatto registrare record di accessi ampiamente insuperati fino ad arrivare a 39.000 persone nel 2006. Negli ultimi 3 anni Diaspro Rosso, con il preciso scopo di rimanere attiva e ampliare il proprio bagaglio esperienziale, ha organizzato eventi in altri castelli della Val Ceno registrando anche in quei casi record di partecipazione che mai si erano visti. In particolare nel Castello di Varano de’ Melegari.
L’obiettivo iniziale è stato quello di mettere in sinergia le varie esperienze territoriali sempre in ambito cooperativo maturate nel tempo; al fine di sostenere la creazione di una rete di collaborazioni volte all’inserimento di persone svantaggiate. Per tali motivi la cooperativa aderisce al Consorzio Sociale Fantasia, con il quale collabora all’interno di un coordinamento, per la gestione di diversi servizi.
Una cooperativa bardigiana significa anche il coinvolgimento di personale valcenese, già qualificato e da formare, coadiuvato da figure con esperienze di livello internazionale che hanno partecipato alla stesura del progetto vincente. Almeno 7 persone per gestire i turni di presenza, sorveglianza, biglietteria e soprattutto per le visite guidate. Coadiuvate da team specifici per la promozione, il marketing e la gestione dei grandi eventi. È già iniziata la formazione in vista della riapertura con nuova gestione che avverrà mercoledì 12 marzo.

Il Castello di Bardi esce da un profondo intervento di restauro che oggi consente di usufruire della maggior parte degli spazi con un’immagine di facciata estremamente attraente.
Il Castello come “volano” per il rilancio dell’economia di vallata nella creazione di eventi trasversali che riescano a superare le imponenti mura, dove non si sia più un limite tra il “dentro” e il “fuori” in sinergia continua con le strutture turistiche e le aziende del territorio e anche con le grandi agenzie e i tour operator nazionali, nonché le aziende nazionali e multinazionali per conventions ed eventi.
In questa logica si inserisce la collaborazione con il Centro Studi Valceno che, grazie all’energica e brillante presidenza dell’Ing. Andrea Pontremoli, si occuperà specificatamente dello sviluppo di iniziative in ambito archeologico, storico e culturale in genere con l’obiettivo di creare lo sviluppo del concetto di Comunità esteso ad un ben più ampio “sistema di Valle”.
Verranno messe a disposizione del Progetto le notevoli conoscenze degli Associati, le numerose pubblicazioni, i reperti gelosamente custoditi, la rete di conoscenze in ambito Universitario e di Ricerca coinvolgendo Professori e giovani ricercatori per sviluppare Tesi atte a riscoprire il nostro passato per contribuire a dare un futuro alla nostra Valle. Da segnalare che il Centro Studi possiede il Museo della Civiltà Valligiana e che ha ideato, progettato ed allestito il Museo Archeologico di Valle (di prossima apertura) ambedue posizionati all’interno del Castello.
Prevista per sabato 22 marzo l’inaugurazione del Bastione di Artiglieria fatto costruire da Manfredo Landi il ‘Magnifico’ nel XV secolo. Uno straordinario recupero di un’area inaccessibile da secoli dove nell’occasione si terrà la conferenza stampa con l’illustrazione delle novità e dei progetti della nuova gestione.
Già in programma il primo grande evento, con il ritorno di un classico che con la gestione Diaspro Rosso ha sempre fatto registrare il tutto esaurito, con i parcheggi del paese saturati dai camper con relative famiglie a usufruire dell’ospitalità e ristorazione locale: PASQUA E PASQUETTA NEL MEDIOEVO. Domenica 20 aprile la manifestazione “Bardi storica”, un accampamento vivente dove armati si esercitano, donne lavoreranno cucendo o preparando da mangiare per i membri dell’accampamento. Il tutto fedelmente allestito con cura nei dettagli.
Con sfilata storica per tutto il paese e battaglia medioevale: con macchine d’assedio, palle e frecce infuocate, scontri fra linee di fanti, scontri con spade e picche, muri di scudi, imboscate e tecniche di assedio. Lunedì 21 aprile il “Grande Tenzone Medievale”, torneo di cavalieri vestiti di armi ed armature vere, pronti a battersi in spettacolari duelli con balzi, cadute e colpi di scena, con le gesta di cavalieri venuti da tutto il mondo conosciuto per difendere o reclamare il feudo di Bardi.
Previsto un ricco calendario di eventi con gli eventi che avevano reso famoso il castello durante la gestione della cooperativa: le notti horror, le cene con delitto, gli eventi fantasy per bambini e ovviamente Halloween, ma anche eventi specifici legati al Natale.
Grande attenzione come sempre sarà rivolta ai progetti didattici con l’inserimento del castello nel circuito “Magici Castelli”, il circuito raggruppa e pubblicizza 30 castelli fra nord e centro Italia, l’adesione ad organizzazioni di turismo scolastico come GIROBUS VIAGGI con la predisposizione di pacchetti che comprendano la visita al Castello ed altre iniziative come la visita alla Pala del Parmigianino, visita ai caseifici di Parmigiano Reggiano, brevi passeggiate sui percorsi sentieristici per es. via degli Abati.
Nel 2012 infatti Diaspro Rosso ha dato vita all’importantissimo settore “ESCURSIONISMO E AMBIENTE” grazie alla presenza, nella compagine sociale, delle prime Guide Ambientali Escursionistiche abilitate in Val Ceno. Questo nuovo ramo di attività ha dato forma all’idea della promozione di Bardi e della Val Ceno, che intende essere la strategia di valorizzazione anche del Castello, attraverso i suoi principali elementi di forza: storia, territorio e ambiente. Verranno quindi predisposti pacchetti turistici di visita dell’ex Principato Landi con percorsi da castello a castello e sulle vie storiche a piedi, in mountain bike e a cavallo (in collaborazione con il locale Centro Ippico).

Un filone da sviluppare con particolare attenzione è quello degli eventi e conventions aziendali, per completare l’accoglienza in periodi infrasettimanali o comunque non turisticamente rilevanti. La società ITALTRADE (leader nazionale nella gestione di promomarketing per gli eventi sportivi) ha già un accordo con DIASPRO ROSSO per eventuali presentazioni in Castello di prodotti per alcune aziende presenti alla Fiera CIBUS di Parma, oltre che di organizzazione di eventi promozionali o necessità di location per materiale pubblicitario. Ha proposto anche un torneo di Beach Volley Elite con loro cliente di materiale tecnico sportivo per il mese di giugno/luglio.Verrà valutato per l’estate 2014 un maxischermo per proiezione Mondiali di Calcio 2014 e Cinefestival

La combinazione della logica di giusto ritorno economico per la Onlus Diaspro Rosso Scrl e delle Società ad essa collegate con quella di puro volontariato del Centro Studi Valceno possono essere un esempio di coinvolgimento virtuoso della Società civile atta a rendere sempre più partecipe la popolazione della Val Ceno al successo dell’iniziativa con il sogno di poter creare un sereno futuro per le prossime generazioni.

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video carnevale itinerante 2014 tappa di varsi, riprese Dante Pascialupo e Marco Tibaldi

riprese di Dante Pascialupo
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riprese di Marco Tibaldi

riprese di Marco Tibaldi

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carnevale itinerante 2014 tappa di varsi, foto di flavio nespi

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